UFFA CHE NOIA (Ciampi - Marchetti)

Uffa che noia la sera che cade,
mi sembra uno squalo tra due margherite.
Uffa che noia, uffa che noia.
Uffa che noia la gente che cerca una casa deserta
quando viene la tempesta.
Uffa che noia, lei venne e mi disse
"io sono la tua" ed io le credetti.
Sembrava una fata
e non lo era e non lo era e non lo era,
uffa che noia.
Uffa che noia, non è ancora finito
questo squallido imbroglio tra la vita e la morte,
uffa che noia, uffa che noia, uffa che noia.
La giungla comincia in famiglia,
sono anni che combatto in quella foresta.
La vera guerra non si fa con le armi,
si fa con il cuore,
per questo sono un eroe.
Ma uffa che noia questa notte piovosa,
mi sembra una madre che ha perso suo padre,
uffa che noia.
Uffa che noia, che importanza può avere
o maestro o buffone?
questo sole cala sulle sere
uffa che noia, uffa che noia,
uffa che noia, uffa che noia.
Uffa che noia.